16/11/2012 - Ambiente e mobilità del futuro
L'auto continua a rappresentare l'idea della mobilità indipendente, con sempre più europei che restano legati all'acquisto di una vettura, ma le preoccupazioni rispetto al traffico, ai costi di gestione e all'impatto che le vetture hanno sull'ambiente, sono in forte crescita. Lo rivela uno studio commissionato da Ford Motor Company 'The Futures Company' per conoscere meglio le opinioni e le preferenze dei cittadini europei rispetto alle questioni legate alla mobilità, dal car-sharing all'ambiente, e al futuro del motore a combustione interna. In base alle rilevazioni statistiche, per il 74% degli intervistati (su un campione di seimila automobilisti europei) la propria auto è uno strumento di indipendenza, il 52% utilizza il trasporto pubblico meno di una volta al mese, o mai, mentre per il 53% il cambiamento climatico è il principale problema globale. Inoltre il 77% non è disposto a ridurre l'utilizzo dell'auto per contribuire ad affrontare le questioni ambientali mentre il 72% dichiara che l'efficienza è uno degli aspetti maggiormente considerati al momento della scelta dell'auto da acquistare. Infine, il 50% adotterebbe uno stile di guida più efficiente dal punto di vista ambientale, se ne percepisse meglio il vantaggio economico mentre il 57% attribuisce ai propri organi eletti la responsabilità principale per la riduzione dell'impatto dei trasporti sull'ambiente. Il 28% del campione dichiara inoltre che prenderebbe in considerazione l'acquisto di auto elettriche, anche se sono in pochi ad aver avuto l'occasione di conoscerle meglio: l'8% possiede, ha posseduto o ha guidato almeno una volta un veicolo ibrido-elettrico, mentre il 6% possiede, ha posseduto o ha guidato almeno una volta un veicolo completamente elettrico. Al contrario, il 66% degli intervistati possiede o ha posseduto un veicolo a benzina, mentre il 38% è proprietario, o lo è stato in passato, di un veicolo con motore diesel.
 
 
 
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